DIMAGRIRE dal GRASSO SUPERFLUO

Dimagrire, sgonfiare la pancia, eliminare i cuscinetti di grasso dai fianchi è il sogno di ogni persona obesa uomo o donna che sia ma spesso anche chi è in leggero soprapeso desidera eliminare quei pochi chili di troppo che appesantiscono la figura ed impediscono si sfoggiare una forma perfetta, in tutti questi casi le erbe possono svolgere una egregia azione dimagrante coadiuvante alla dieta che à sempre indispensabile per ottenere un dimagrimento duraturo. Molte sono le erbe adoperate a questo scopo ma noi ci limiteremo ad illustrare le più importanti e di maggior utilizzo. 

Cominciamo con l' ALGA  BRUNA più correttamente chiamata FUCUS VESICOLOSUS un' alga ricchissima di iodio e assai comune sulle coste europee dell' oceano atlantico che svolge una efficace azione di stimolo sulla tiroide per la produzione di ormoni tiroidei che, aumentando indirettamente il metabolismo basale, facilitano la dissoluzione del grasso per ossidazione con notevole sviluppo di energia per l' organismo. Simile ad essa è l' ALGA LAMINARIA ed il KELP anch' esse ricchissime di derivati organici dello iodio facilmente assimilabili, le alghe inoltre sono ricche di mucillagini che facilitano le funzioni intestinali e di molti minerali utili all' organismo.

Altra classe di piante molto adoperate nelle diete dimagranti sono quelle contenenti derivati della caffeina anch' esse capaci di una forte azione di stimolo sul metabolismo e quindi di eliminazione dei depositi di grasso in eccesso. Di questo gruppo possiamo citare il GUARANA' (paullinia cupana) pianta dell' America Latina da sempre adoperata dagli indigeni per sfruttare al massimo le riserve energetiche dell' organismo. Proprietà del tutto simili ha  la NOCE di COLA mentre il THE VERDE (camelia sinensis) contiene principalmente teina un derivato della caffeina un po' meno eccitante e con ancor più spiccata azione diuretica. Il tè o the verde possiede anche notevoli proprietà antiossidanti ed antifame ed è una delle più usate erbe dimagranti.

Una pianta entrata prepotentemente di recente nelle diete dimagranti è il CITRUS AURANTIUM o arancio amaro, originario della Cina è stato recentemente scoperto che la scorza del frutto è ricca di SINEFRINA un alcaloide della classe dell' efedrina che notevolmente incrementa la termogenesi cellulare con aumento del metabolismo e ossidazione dei grassi con produzione di energia con un meccanismo diverso dalle due classi di piante precedentemente citate.

Altra pianta recentemente entrata in associazioni dimagranti è la RHODIOLA ROSEA originaria del tibet. Oltre ad essere pianta adattogena ed antistress è stato recentemente scoperto che la stessa grazie ai glucosidi salidrosidi che contiene stimola l' azione di una lipasi, enzima che accelera il rilascio dei grassi da parte dei depositi adiposi (azione lipolitica) con conseguente consumo metabolico e produzione di energia.. La rhodiola inoltre svolge una efficace azione contro la fame nervosa stimolando il rilascio da parte del cervello di serotonina sedativo naturale ad azione antiansia ed antifame.

Con un meccanismo alquanto diverso agisce invece la GARCINIA CAMBOGIA pianta spontanea dei paesi tropicali di cui si adopera la buccia essiccata del frutto molto simile a una zucca. In esso è contenuto in notevole quantità l' acido idrossicitrico HCA il quale agisce diminuendo l' appetito grazie allo stimolo sulla sintesi epatica di glicogeno e principalmente ostacolando la sintesi dei lipidi ed il loro accumulo come grasso nei tessuti.. La GYMNEMA SILVESTRE , pianta rampicante dei paesi tropicali, ostacola invece l' assorbimento degli zuccheri ingeriti con l' alimentazione contribuendo così anch' essa a diminuire l' apporto calorico totale giornaliero apportato dagli alimenti. Azione simile ma sui carboidrati più complessi quali gli amidi svolge la FASEOLAMINA proteina contenuta nel BACCELLO di FAGIOLO che inibisce l' alfa-amilasi pancreatica, l'enzima deputato alla digestione degli amidi, abbassando quindi il contenuto calorico generato dai cibi. Il GAMBO di ANANAS invece ha proprietà più spiccatamente diuretiche antiinfiammatorie ed antiedemigene e viene molto adoperato quando c' è necessita di eliminare anche la cellulite il cui grasso contribuisce a mobilizzare aiutando la dissoluzione del reticolo proteico che lo ingloba grazie all' azione dell' enzima proteolitico bromelina in esso contenuto.

Altra classe di erbe spesso usate nelle diete dimagranti  sono quelle contenenti fibre di cui le più efficaci sono quelle contenute nel GLUCOMANNANO (amorphophallus konjac) che con i suoi polisaccaridi semisolubili è in grado di assorbire da 50 a 100 volte il suo peso di acqua trasformandosi in una massa gelatinosa che rallenta l' assorbimento del cibo producendo  senso di sazietà e favorendo invece le funzioni intestinali spesso alterate nel corso di diete dimagranti. Attività analoga anche se forse un po' più leggera hanno la farina dei SEMI di GUAR e la cuticola di Psillio o HISPAGUL in cui varia il tipo di fibre contenute rispetto al glucomannano.

Assai spesso si aggiungono oltre alle erbe ad azione dimagrante più o meno diretta altre erbe coadiuvanti la dieta quali erbe diuretiche quali BETULLA , e PILOSELLA , carminative quali il FINOCCHIO chiamato anche lo sgonfia-pancia ottimo contro i gonfiori causati da gas intestinali, La CENTELLA  ed il RUSCO contro i gonfiori causati da ristagno dei liquidi oppure erbe depurative quali il CARCIOFO, la GRAMIGNA, il SEDANO, l' ASPARAGO etc. utili per eliminare scorie e tossine dall' organismo.

LISTINO d' ERBE

queste informazioni scientifiche vogliono solo essere note informative sulla tradizione erboristica nei riguardi della cellulite e non intendono in alcun modo sostituirsi ai consigli del medico.

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